Il Forte di Exilles, costruzione suggestiva
e di grandissimo impatto visivo, è stato restituito al pubblico nel 2000, grazie
a una stretta collaborazione tra la Regione Piemonte e il Museo Nazionale della Montagna Cai-Torino. Esempio dell’architettura fortificata francese
e sabauda, è in primo luogo museo di se stesso. Due complessi percorsi di visita portano il visitatore alla scoperta del monumento: un lungo anello all’interno della roccia consente la visita dei vari livelli della costruzione; la salita ai sottotetti, imponenti e altamente spettacolari, completa un itinerario di grande fascino. Soldati di pietra, sculture, immagini e suoni accompagnano il visitatore lungo un percorso inaspettato nella storia e nella memoria del soldato in montagna; modellini, disegni e schizzi raccontano in modo rigoroso e suggestivo secoli di storia del forte.
e di grandissimo impatto visivo, è stato restituito al pubblico nel 2000, grazie
a una stretta collaborazione tra la Regione Piemonte e il Museo Nazionale della Montagna Cai-Torino. Esempio dell’architettura fortificata francese
e sabauda, è in primo luogo museo di se stesso. Due complessi percorsi di visita portano il visitatore alla scoperta del monumento: un lungo anello all’interno della roccia consente la visita dei vari livelli della costruzione; la salita ai sottotetti, imponenti e altamente spettacolari, completa un itinerario di grande fascino. Soldati di pietra, sculture, immagini e suoni accompagnano il visitatore lungo un percorso inaspettato nella storia e nella memoria del soldato in montagna; modellini, disegni e schizzi raccontano in modo rigoroso e suggestivo secoli di storia del forte.













