Negli spazi delle Cannoniere, il principale fronte di fuoco del Forte, è situata l'Area
Museale delle Truppe Alpine. Grandi teche di cristallo, come giganteschi acquari, contengono quarantaquattro uniformi militari che ripercorrono l'epopea del corpo militare degli Alpini dalla nascita ai nostri giorni. Ogni uniforme è indossata da un soldato di pietra della stessa roccia della fortezza, figura inquietante e affascinante al tempo stesso, che diventa elemento materico intimamente legato allo spazio che lo ospita. Quarantun figurini acquerellati, disegnati con antica maestria, scorrono ad altezza naturale lungo il percorso espositivo,
come un filo conduttore al fianco dei reperti esposti costituendone una preziosa integrazione. Scorrono insieme grandi uomini di pietra e delicati acquarelli, percorsi paralleli di una sola storia, la nostra storia. Rumore di passi, il vento, echi di spari lontani, canzoni, Ciakowski
e il canto delle galline: provenienti dai muri, frammenti di suoni fuoriescono come memorie, riempiono lo spazio, arrivano da lontano, sfiorano il visitatore per scomparire altrove.
Museale delle Truppe Alpine. Grandi teche di cristallo, come giganteschi acquari, contengono quarantaquattro uniformi militari che ripercorrono l'epopea del corpo militare degli Alpini dalla nascita ai nostri giorni. Ogni uniforme è indossata da un soldato di pietra della stessa roccia della fortezza, figura inquietante e affascinante al tempo stesso, che diventa elemento materico intimamente legato allo spazio che lo ospita. Quarantun figurini acquerellati, disegnati con antica maestria, scorrono ad altezza naturale lungo il percorso espositivo,
come un filo conduttore al fianco dei reperti esposti costituendone una preziosa integrazione. Scorrono insieme grandi uomini di pietra e delicati acquarelli, percorsi paralleli di una sola storia, la nostra storia. Rumore di passi, il vento, echi di spari lontani, canzoni, Ciakowski
e il canto delle galline: provenienti dai muri, frammenti di suoni fuoriescono come memorie, riempiono lo spazio, arrivano da lontano, sfiorano il visitatore per scomparire altrove.
Soldati di pietra, della stessa pietra del forte protetti in giganteschi acquari. Una carrellata di bozzetti, quasi una raccolta per bambini,
si appoggia alle mura. Scorrono insieme grandi uomini di pietra e delicati acquarelli, percorsi paralleli di una sola storia.













